attrezzature per la vinificazione

Le attrezzature per la vinificazione sono fondamentale per la riuscita del vino stesso. Gli strumenti e le attrezzature servono a perfezionare il procedimento della produzione del vino, a partire dalla selezione delle uve fino alla loro macerazione e passando per tutta una serie di passaggi che vanno dalla fermentazione all’imbottigliamento, contando anche step importanti come quello dello stoccaggio, della refrigerazione e del filtraggio.

Quando apriamo una bottiglia di vino spesso ci dimentichiamo di tutto quello che c’è al suo interno: tradizione, sacrificio, amore, professione – e, quindi, strumentazioni adeguate. Tutto deve procedere e funzionare alla perfezione, se si vuole che il risultato sia eccellente e al di sopra delle aspettative.

Quali sono e a cosa servono, dunque, le attrezzature per la vinificazione?

Dopo che l’uva è stata raccolta e selezionata, incontra prima le macchine pigiatrici che schiacciano delicatamente gli acini per estrarne il succo e poi le deraspatrici, che servono a separare i frutti dai raspi, appunto.

Finito questo procedimento, l’uva è pronta per la pressatura. La pressatura avviene con una pressa, ovviamente, che è in grado di estrarre il mosto dagli acini e avvia il frutto verso la sua trasformazione in vino.

Dopo la pressatura, il mosto incontra un altro tipo di attrezzatura per la vinificazione, quello per la fermentazione (in grado, poi, di aumentare la gradazione alcolica del vino). Dopo la fermentazione, il vino deve essere filtrato, solitamente con filtri tangenziali che tendono a durare di più nel tempo, e successivamente posto all’interno di serbatoi, dove il mosto in fermentazione viene lasciato a riposare.

Trascorso il tempo necessario, si passa – finalmente – all’imbottigliamento.

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