cloruro di litio

Il cloruro di litio viene utilizzato nel processo di produzione del vino in specifici casi. Esso infatti fa parte della categoria dei rilevatori e denaturanti e viene impiegato quando il prodotto non è più commercializzabile. Questo avviene quando il vino è avariato oppure è composto da fecce liquide o perché ha avuto una composizione anomale delle torchiature. Un altro caso di utilizzo del cloruro di litio è quando il vino deve essere denaturato, in quanto destinati alla distilleria. La legge stabilisce le quantità del cloruro di litio da usare e le sue modalità, esso infatti è un rilevatore obbligatorio.

I prodotti enologici per la vinificazione

Con il termine vinificazione si intende il processo che dall’uva porta alla composizione del vino, così come lo abbiamo sulle nostre tavole. Si tratta quindi di mettere in atto una serie di passaggi, alcuni più delicati di altri, tramite i quali avviene una vera e propria trasformazione del prodotto. La qualità dell’attrezzature per il vino è essenziale per avere un prodotto finale di un certo tipo, essa infatti ne condiziona la riuscita. Le macchine per enologia sono diverse e suppongono anche un utilizzo adeguato, con la guida di personale esperto del settore.

L’attrezzatura per il vino

prodotti enologici per la vinificazione comprendono l’attrezzatura per il vino che parte dalla lavorazione dell’uva, poi del mosto, del vino, quindi dalle macchine per la pigiatura fino ai tappi, alle botti, ai detergenti, ai filtri, a tutto ciò che occorre per l’imbottigliamento.

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