accessori enologia

Vendita online accessori enologia

L’enologia è sempre più apprezzata e diffusa, per questo anche la vendita e l’acquisto degli accessori per enologia non poteva non essere parte del grande mondo del web. Ormai tutto è acquistabile in rete, anche l’attrezzatura per fare il vino. Una volta che si è in possesso di tutto ciò che occorre per la vinificazione, ognuno può riuscire a produrre le proprie bottiglie del nettare degli Dei. Ovviamente la cura dei particolari e l’esperienza nel trattamento della materia prima fanno poi la differenza di qualità.

I prodotti enologici per la vinificazione

Gli attrezzi per fare il vino partono dagli elementi che servono per la cura della vigna fino agli strumenti per l’imbottigliamento. Tante sono le differenze nell’attrezzatura per fare il vino, ad esempio cambia anche la scelta dei tappi se di sughero o in plastica, ciò incide nella qualità finale del prodotto. Quando si parla di prodotti enologi per la vinificazione si comprendono quelli per la pigiatura, la conservazione, il filtraggio, il riempimento del vino in bottiglia. Dalla qualità degli elementi che mettono in pratica tali passaggi si ottiene anche la qualità del vino.

L’attrezzatura per fare il vino

Addirittura online si può trovare il kit completo per fare il vino in maniera autonoma. Il kit è composto dai seguenti attrezzi per fare il vino: la pigiatrice, il torchio, la botte in acciaio inox, il mostimetro di Babo, la capsulatrice tappatrice a colonna, i tappi e il vinometro. Una volta che si hanno tali accessori per enologia, non basta che provare a realizzare la nostra prima bottiglia di vino.


fermentazione

Come avviene la fermentazione del vino?

Che cosa si intende per fermentazione del vino? Cerchiamo innanzitutto di capire che cosa sia tale processo, prima di sapere come avviene. Parliamo di un momento molto delicato, in cui avviene la trasformazione dello zucchero in alcol. La fermentazione può essere in rosso, in bianco, in rosato e malolattica.

I diversi tipi di fermentazione

La fermentazione in rosso prevede una macerazione prolungata delle bucce nel mosto, solitamente tra i 15 e i 25 giorni, anche se essa dipende dall’annata, dal tipo di uve e di vino che desideriamo ottenere. Con la macerazione da un minimo di 6 ore ad un 1 solo giorno, si ottiene il vino rosato. La vinificazione in bianco richiede invece più attenzione: un minor tempo di macerazione delle bucce, l’eliminazione di tutte le parti verdi del grappolo, pressature particolarmente soffici.

Quali sono gli strumenti per fare il vino

Il processo di vinificazione si compone di una serie di strumenti che determinano la formazione di impianti per la produzione del vino. Non si sta parlando soltanto di produzione industriale, in realtà in rete ormai è possibile trovare dei veri e propri kit che permettono di realizzare anche del vino fatto in casa. Il materiale enologico ovviamente è la prima fonte che determina la qualità del prodotto finale. L’attrezzatura per enologia non è però solo appannaggio delle cantine professionali perché, come accennato, online si possono acquistare tutti gli strumenti per fare il vino. Dunque, provare per credere. E per bere.


impianti produzione vino

Vendita di impianti produzione vino

Gli impianti di produzione del vino sono importanti per ottenere un risultato finale di qualità. Dalla raccolta dell’uva fino all’imbottigliamento del vino, ogni fase si compone di una serie di passaggi attraverso un’attrezzatura enologica che può determinare una grande differenza, per il prodotto che si ottiene al termine della lavorazione. Occorre quindi realizzare oppure affiancarsi ad impianti di produzione del vino che siano di alta professionalità.

La struttura degli impianti per la produzione del vino

Nelle cantine di produzione del vino, ogni fase del processo produttivo viene tenuta sotto controllo. Si parte dagli impianti per il ricevimento dell’uva, poi si passa a quelli per la sua lavorazione. L’uva viene immessa nelle presse e questa è una prima fase molto importante e delicata. Una volta ottenuto il mosto, esso viene filtrato, pulito, poi si hanno la refrigerazione, la stabilizzazione, infine lo stoccaggio. Si può anche realizzare la spumantizzazione. Il tutto termina con il riempimento e il confezionamento delle bottiglie. Inoltre, gli impianti di produzione possono anche essere integrate con gli impianti di depurazione delle acque reflue di cantina.

L’attrezzatura enologica online

I passaggi sopra citati fanno parte della base dei processi che portano alla vinificazione. Tali fasi possono anche essere realizzate in maniera del tutto autonoma e professionale, ma senza avere a disposizione una intera cantina. Naturalmente si parla di produzioni di piccole dimensioni, pressoché domestiche, le quali però permettono a tutti di cimentarsi in piccoli impianti di produzione del vino. Il tutto è possibile grazie all’acquisto online di kit per enologia.


sorbato di potassio

Cos’è il sorbato di potassio

Il sorbato di potassio nei processi di vinificazione viene ampiamento utilizzato. Si tratta del sale di potassio dell’acido sorbico. In enologia, il sorbato di potassio è un antifermentativo e antimicrobico per quei vini che contengono residui zuccherini come passiti e vini da dessert. Il sorbato di potassio però ha anche alcune controindicazioni. Esso infatti non previene le ossidazioni, non ha effetto sui batteri acetici e può generarsi l’esandiolo, dalla degradazione dei batteri lattici.

Cosa si intende per distillazione

Con il termine distillazione si intende un processo chimico che permette di separare il componente liquido di una miscela omogenea liquido-solido oppure i componenti di una miscela liquido-liquido. La distillazione sfrutta i diversi punti di ebollizione delle diverse sostanze. Essa permette la trasformazione dei succhi ottenuti con la fermentazione in acquaviti dall’alto contenuto alcolico, dai 75 ai 90 gradi. I distillati di vino sono la grappa, il brandy, il cognac e l’armagnac.

Cosa si intende per pastorizzazione

Nell’industria alimentare, la pastorizzazione viene utilizzata per distruggere tutte le forme patogene dei microorganismi presenti nell’alimento e per disattivare gli enzimi. La pastorizzazione del vino avviene per le stesse ragioni. Essa si realizza tramite un trattamento termico, il quale però non riesce a devitalizzare i microorganismi termofili. Questi ultimi sono quelli che si riproducono a temperature tra i 50 e i 60 gradi, né il trattamento elimina le spore. In generale quindi, proprio per tale limite, la pastorizzazione è abbinata alla refrigerazione, ovvero ad altri sistemi di conservazione dei prodotti.


cloruro di litio

Il ruolo del cloruro di litio nella vinificazione

Il cloruro di litio viene utilizzato nel processo di produzione del vino in specifici casi. Esso infatti fa parte della categoria dei rilevatori e denaturanti e viene impiegato quando il prodotto non è più commercializzabile. Questo avviene quando il vino è avariato oppure è composto da fecce liquide o perché ha avuto una composizione anomale delle torchiature. Un altro caso di utilizzo del cloruro di litio è quando il vino deve essere denaturato, in quanto destinati alla distilleria. La legge stabilisce le quantità del cloruro di litio da usare e le sue modalità, esso infatti è un rilevatore obbligatorio.

I prodotti enologici per la vinificazione

Con il termine vinificazione si intende il processo che dall’uva porta alla composizione del vino, così come lo abbiamo sulle nostre tavole. Si tratta quindi di mettere in atto una serie di passaggi, alcuni più delicati di altri, tramite i quali avviene una vera e propria trasformazione del prodotto. La qualità dell’attrezzature per il vino è essenziale per avere un prodotto finale di un certo tipo, essa infatti ne condiziona la riuscita. Le macchine per enologia sono diverse e suppongono anche un utilizzo adeguato, con la guida di personale esperto del settore.

L’attrezzatura per il vino

prodotti enologici per la vinificazione comprendono l’attrezzatura per il vino che parte dalla lavorazione dell’uva, poi del mosto, del vino, quindi dalle macchine per la pigiatura fino ai tappi, alle botti, ai detergenti, ai filtri, a tutto ciò che occorre per l’imbottigliamento.


imbottigliamento

Come si esegue l’imbottigliamento

Una fase importantissima della produzione del vino è l’imbottigliamento. Questo avviene tramite l’ausilio di presse pneumatiche o presse a mano. Spesso questa operazione viene sottovalutata, perché si pensa che la chiusura del vino non sia importantissima. Nulla di più sbagliato, infatti, sigillare bene la bottiglia consente al vino stesso di maturare meglio.

Di quali strumenti si ha bisogno per l’imbottigliamento del vino?

Per produrre il vino c’è bisogno di tantissimi oggetti differenti che saranno necessari durante le varie fasi della produzione del vino. Le attrezzature enologiche vanno acquistate solo ed esclusivamente nei negozi specializzati, così da essere certi di aver acquistato dell’attrezzatura per fare il vino di ottima qualità. Ovviamente maggiore sarà la qualità dei materiali e migliore sarà il sapore del vino. Soprattutto in fasi delicate come quella dell’imbottigliamento è sempre consigliabile l’acquisto di materiali in acciaio inox che consentono una pulitura veloce e la possibilità di sterilizzarli senza il rischio di deformazioni o altro.

L’importanza dell’ambiente dove avviene l’imbottigliamento

Anche la scelta del luogo in cui fare la lavorazione dell’uva è importantissima, infatti, scegliere un luogo asciutto e ventilato consentirà di lavorare al meglio. Inoltre, è preferibile optare per una stanza con mattonelle sia sul pavimento, sia sulle pareti così da poter pulire il tutto in maniera facile e veloce. Una volta compiuta la fase dell’imbottigliamento, per l’invecchiamento del vino, bisognerà optare per una stanza fresca e buia, magari in un seminterrato o in una cantina così da consentire al vino di invecchiare nel migliore dei modi esaltandone tutti i sapori.