acido critico nel vino

L’acido citrico nel vino è presente perché lo si trova nell’uva, come in molti altri frutti. Esso è utilizzato spesso nell’industria alimentare. Nell’ambito enologico, l’acido citrico è impiegato in qualità di stabilizzante. La sua funzione è quella di complessare il ferro ferrico in un anione solubile. In pratica, l’acido citrico nel vino mira ad evitare le precipitazioni ferriche a seguito dell’arieggiamento e migliora le sue qualità organolettiche, arricchendo il prodotto di freschezza.

Quali sono gli strumenti per fare il vino

La produzione del vino comporta la messa in atto di un vero e proprio processo di trasformazione. Dalla pigiatura dell’uva, fino all’imbottigliamento, si devono eseguire una serie di passaggi, per mezzo di una specifica attrezzatura per enologia. In linea generale, si possono indicare circa otto strumenti fondamentali per fare il vino: il rifrattometro, la pigiatrice, il mastellone, il torchio da vino, il mostimetro di Babo, la botte in legno o acciaio inox, il densimetro, l’alcolometro. Ovviamente poi vi sono gli strumenti per imbottigliare il prodotto finito.

Dove reperire l’attrezzatura per enologia

Il materiale enologico si può acquistare presso i negozi specializzati oppure direttamente online. Occorre avere la consulenza di un esperto, al fine di compiere la spesa più opportuna, in base a ciò che desideriamo realizzare. Un prodotto di qualità suppone anche che gli strumenti per il vino siano altrettanto validi. Il materiale con cui sono formati può condizionare molto la riuscita del prodotto finale, che siano in acciaio inox, legno oppure resine di vario tipo, il vino avrà un sapore differente.

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